È arrivata la bella stagione e temperature quasi estive, impossibile quindi non restare all’aria aperta, magari praticando sport. Tutto ciò si traduce inevitabilmente in molte docce e quindi all’ennesima stangata in bolletta.

Rinunciare ad un po’ di sana attività all’aperto non se ne parla, ma anche il portafoglio vuole la sua parte…dunque come fare? Probabilmente anche tu stai navigando nel web alla ricerca di metodi per risparmiare sulla bolletta dell’acqua, soprattutto in questi giorni dove si legge di ulteriori rincari proprio sul costo dell’acqua.

Niente di nuovo, gli aumenti dei costi in bolletta ci accompagnano -se così si può dire- ormai da mesi, quello che si può cambiare invece è lo strumento con cui scegliamo di scaldare l’acqua delle nostre docce. Perché praticare un uso più consapevole dell’acqua evitandone il più possibile lo spreco, è certamente la scelta giusta nei confronti dell’ambiente ma non è altrettanto d’aiuto per i nostri risparmi, visto che in fondo i consumi sono quelli che incidono meno in bolletta.

Per fortuna oggi la tecnologia ci mette a disposizione degli strumenti in grado di ridurre (e in molti casi abbattere) i costi legati alla produzione di acqua calda, senza inquinare l’ambiente e capaci di liberarci dalle speculazioni inflazionistiche. Di cosa parlo? Dell’impianto Solare Termico.

Forse ne avrai già sentito parlare, d’altronde sono già più di 40,000 gli impianti installati fino ad oggi, ed è un numero che cresce esponenzialmente grazie anche, ai vantaggiosi incentivi dedicati. Se vuoi leggere in maniera approfondita di questa soluzione per scaldare l’acqua sanitaria e di tutte le forme di incentivazione legata a questa, tranquillo, sei nel posto giusto.

Solare Termico, perché conviene.

Vuoi scoprire quando conviene installare un impianto Solare Termico? Pensa di docce che fai a settimana, adesso considera che ognuna di queste ti costa dai 12 ai 36 cent circa, a seconda dello strumento che utilizzi per scaldare l’acqua.

Visti così non sembrano grandi numeri, ma a fine anno le cifre cambiano! Ti faccio un esempio: una famiglia media composta da 4 persone che si avvale di gas metano per scaldare l’acqua delle proprie docce, brucia l’equivalente annuo di circa 5 barili di petrolio. Tradotto in euro, le sole docce, costano ad una famiglia media, 500 €…quando potrebbero essere gratis!

Inoltre, è interessante sapere che il conto per l’ambiente è ancora più salato: parliamo di 1500 kg di anidride carbonica emessa nell’atmosfera, vanificando il lavoro depurativo di 100 alberi.

L’impianto Solare Termico invece, permette di produrre acqua calda grazie al sole, la fonte di energia pulita e rinnovabile per antonomasia. Il principio è molto semplice: assorbe l’energia solare per trasformarla in energia termica e questo porta con sé enormi benefici:

  • Abbatte i costi in bolletta;
  • Rende liberi dalle speculazioni inflazionistiche;
  • Elimina le emissioni di anidride carbonica.

Tutti gli incentivi dedicati all’impianto Solare Termico.

Tutti coloro che hanno scelto di installare un Impianto Solare Termico per ridurre lo spreco energetico dell’acqua calda sanitaria, hanno diritto alle detrazioni fiscali riguardanti gli Interventi di Riqualificazione Energetica.

Per il Solare Termico, è possibile detrarre il 65% del costo sostenuto per l’intervento, tramite uno sgravio fiscale IRPEF, quindi sono esenti i titolari di partita IVA che rientrano nei regimi dei minimi, artigiani, agricoltori nel regime forfettario e tutti i lavoratori non passibili di IRPEF.

Gli interventi che rientrano in questa forma di incentivo riguardano:

  • Pannelli solari e bollitori coperti da una garanzia di almeno 5 anni e almeno 2 anni per i componenti accessori;
  • Collettori solari conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, con certificazione di un organismo di un Paese dell’Unione Europea o della Svizzera.
  • Ovviamente gli interventi devono essere eseguiti a regola d’arte, quindi in piena conformità

Le spese ammissibili per la Detrazione Fiscale 65% comprendono tutti i costi legati all’installazione, quindi tutti le spese legate alla progettazione, comprensiva delle prestazioni dei professionisti coinvolti (IVA compresa), più tutte le spese accessorie, quindi impianti idraulici, strumentazioni elettriche, e opere murarie necessarie per la realizzazione dell’impianto.

Come Fare per accedere alle detrazioni fiscali del 65% per l’Impianto Solare Termico?

Occorre inoltrare, prima dei 90 gg dalla fine dei lavori, la pratica all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), comprensiva di tutta la documentazione necessaria a dimostrare che l’impianto disponga dei requisiti richiesti dalla legge.

Nota dolente: lo Stato concederà il rimborso del 65% ripartito in 10 rate annuali.

Conto Termico

La prima forma di Conto Termico nasce nel 2012 senza portare però grandi risultati, basta pensare che parte dei soldi stanziati non furono neppure utilizzati. Nel 2016 invece, viene erogato il Conto termico 2.0, una misura molto più chiara ed estesa della precedente.

Qual è il vantaggio di questo incentivo? Copre dal 40% al 65% della spesa ma, a differenza della detrazione fiscale, viene messo a disposizione con un rimborso diretto. Nel caso in cui il costo non sia superiore ai 5000 euro, avverrà attraverso una rata unica, per spese maggiori invece, sarà erogato in rate annuali che dipendono dalla superficie dei pannelli solari installati.

Come Fare per accedere al Conto Termico 2.0?

Anche qui, occorre una documentazione da presentare in comune quindi la certificazione di un tecnico abilitato, la certificazione del produttore degli elementi impiegati, l’approvazione rilasciata dall’ENEA, una documentazione fotografica dettagliata attestante l’intervento e la relazione tecnica dell’intervento.

Nota bene: tutto ciò non ti garantirà l’ottenimento dell’incentivo, ma in caso favorevole potrai riceverlo entro 60-100 giorni dalla fine dei lavori.

Come avere l’impianto Solare Termico senza spese.

Sia per la detrazione fiscale, che per il Conto Termico, abbiamo evidenziato delle criticità, la più importante è quella comune ad entrambe le soluzioni: l’incertezza legata all’ottenimento dell’incentivo.

A porre rimedio a queste problematiche ci pensa il Conto Termico RiESCo ConTe. Questa soluzione si avvale della tipologia contrattuale “Energy Performance Contract”, promossa dall’Unione Europea per favorire l’efficientamento energetico e l’abbattimento dei consumi di fonti energetiche inquinanti.

Grazie a questa, RiESCo garantisce al Beneficiario i risultati di efficientamento energetico e ti solleva da tutte le preoccupazioni legate e al rischio di non ottenere l’incentivo, perché è tenuta ad assicurare, in ogni condizione, il risparmio promesso in fase progettuale.

La procedura prevede prima una valutazione tecnica un sopralluogo altamente specializzato, quindi una valutazione finanziaria per studiarne la finanziabilità nei primi 5 anni di vita dell’impianto attraverso la combinazione di incentivi più risparmio generato. Verificate queste condizioni, l’Impianto Solare Termico progettato per l’esigenza specifica, potrà essere installato, senza pensieri e iniziando da subito a risparmiare.

I vantaggi di questa formula non finiscono qui! RiESCosi avvarrà del tuo impiantista di fiducia per l’installazione e la manutenzione del tuo impianto Solare Termico, tutto a spese nostre. Perché lo facciamo? Chi meglio di lui, conosce l’impianto della tua abitazione?!