Da un po’ di tempo stai progettando l’intervento di efficientamento energetico che potrebbe fare al caso tuo e adesso che ti hanno parlato dell’incentivo Conto Termico 2.0, vuoi passare dalla teoria alla pratica.

Ti capisco, d’altronde questo incentivo è l’unico in grado di rimborsarti (tramite bonifico) entro 100 giorni dall’intervento, fino al 65% dei costi …un’opportunità troppo ghiotta per farsela scappare!

Proprio per questo, probabilmente adesso ti starai chiedendo: “quanti saranno già ricorsi a questo incentivo? Quante risorse resteranno ancora? Sono ancora in tempo?”.

Devi sapere che ogni mese, il GSE S.p.A (Gestore dei Servizi Energetici) comunica i numeri delle richieste d’incentivo presentate attraverso Contatore del Conto Termico e tira le somme, definendo la disponibilità residua di incentivi e non solo, indica anche il numero di pratiche andate a buon fine e quali no.

Ti interessa saperne di più su questo meccanismo? Allora mettiti comodo, guarderemo assieme tutti i dati -solo quelli davvero utili per te- lasciando spazio ad alcune curiosità del sistema. Buona lettura!

I numeri del Contatore Conto Termico

Come accennato sopra, il Contatore Conto Termico, viene aggiornato ogni mese con i seguenti dati:

  • Numero di richieste d’incentivo presentate;
  • L’esito delle suddette richieste;
  • Costo cumulato degli incentivi complessivamente impiegati;
  • Impegno di spesa annua cumulata dagli incentivi;
  • Limiti di spesa;
  • Disponibilità residua degli incentivi.

I numeri relativi ai seguenti dati, aggiornati al 1 Ottobre 2018 sono questi:

I numeri del Contatore Conto Termico

Come indicato dall’infografiche nella colonna di sinistra, le richieste pervenute dall’avvio del meccanismo ad oggi sono state 137,424 per un ammontare di 404 milioni.

Nella colonna centrale invece si legge che, nel 2018 sono state approvate 133,7 richieste con un limite di spesa base annua di 700 milioni, di cui 49 milioni destinati alla Pubblica Amministrazione.

Cifre ampiamente al di sotto dei limiti di spesa su base annua che ammontano rispettivamente a 200 milioni e 100 milioni.

Possono sembrare numeri poco rilevanti ma bisogna tenere conto che dal 2016 al 2017 i dati sono triplicati. Quanto occorrerà aspettare per una concreta diffusione? Vediamolo insieme…

Conto Termico, quanto è conosciuto?

Il Conto Termico 2.0 come saprai, incentiva gli interventi di efficienza energetica e quelli di produzione di energia termica tramite l’impianto solare termico.

SI tratta di un vero e proprio rimborso che si riceve entro 100 giorni dai lavori con bonifico, quindi niente a che vedere con la detrazione fiscale. Se vuoi approfondire le differenze tra Conto Termico e Detrazione Fiscale puoi farlo a questo articolo: Conto termico e detrazione fiscale per il Solare Termico, quale scegliere?

Ancora oggi questo incentivo è poco conosciuto, anche agli “addetti al mestiere” come installatori e simili, che preferiscono proporre ai propri clienti, vecchie obsolete soluzioni (come la detrazione fiscale) piuttosto che informarsi sulle nuove forme d’incentivazione.

Per questo motivo di riflesso, si va invece rafforzandosi il ruolo delle ESCo (altrimenti dette Energy Performance Company) ed il motivo è facilmente comprensibile…

Poniamo il caso tu decida di avviare tutto l’iter in autonomia: dovresti rivolgerti ad un professionista per la pratica da presentare al GSE S.p.A, quindi rivolgerti ad un progettista, poi ad un rivenditore ed infine ad un installatore, con tutti i rischi del caso.

Se invece tu decidessi di affidarti ad es. a RiESCo (Energy Service Company) penseremo a tutto, assumendoci ogni rischio e lasciando a te, solo la garanzia del risparmio promesso in fase progettuale… a te la scelta!

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