Perchè il Solare Termico?

Hai costatato tu stesso da vicini o conoscenti che con il solare termico si può quasi azzerare la bolletta e provi un po’ di invidia? Lo capisco, perché i vantaggi sono enormi ed accedervi non è impossibile, anzi.

In questo articolo ti darò una mano a capire innanzitutto come funziona un impianto solare termico e successivamente come fare per ottenerlo, ma partiamo dai perché dovresti installarlo.

Se della tua bolletta del gas vorresti pagare esclusivamente quanto hai consumato e non le varie spese di fornitura, trasporto, oneri di sistema, imposte ed speculazioni inflazionistiche che finiscono inevitabilmente per essere maggiori del consumo reale, ecco dovresti installare il solare termico.

Se non trovi giusto che con tutta la tecnologia di cui disponiamo oggi, inquinare l’ambiente sia l’unico strumento per riscaldare per le tue docce, allora dovresti installare il solare termico.

Se vuoi dare più valore al tuo immobile ed elevarlo ad una tipologia Smart così da renderlo più appetibile sul mercato, si, dovresti installare il solare termico.

Solare termico come funziona?

Come_è_fatto:Impianto_Solare_Termico

Il solare termico è un impianto che permette di produrre acqua calda da una fonte di energia pulita e rinnovabile, come il sole, eliminando le emissioni di CO2 e abbassando notevolmente i costi.

Il funzionamento è piuttosto semplice: i pannelli solari catturano il calore irraggiato dal sole, riscaldano il fluido termovettore (acqua unita all’antigelo) che trasporta, tramite la circolazione naturale o forzata, il calore nel serbatoio di accumulo tramite la serpentina.

Le destinazioni d’uso possono essere due: per l’acqua calda sanitaria domestica (risparmiando ben il 60-80% del costo annuo) e per affiancare il riscaldamento dell’abitazione (attraverso un sistema combinato boiler a doppia serpentina).

Tipologie di Solari Termici:

Gli impianti solari termici si possono suddividere in tre tipologie, ognuna con i suo pro e contro:

    • Circolazione naturale;
    • Circolazione forzata;
    • Svuotamento.

Gli impianti a circolazione naturale prevedono un bollitore posizionato sopra i pannelli e il funzionamento è piuttosto semplice: i collettori -ovvero i tubi che formano il pannello- si scaldano con i raggi solari rendendo il fluido termovettore meno denso e quindi in grado di spostarsi verso l’alto per raggiungere l’intercapedine del bollitore dove il fluido cede il calore all’acqua sanitaria che una volta scaldata diventa disponibile all’utenza.

Se ti fosse venuto il dubbio, ti tranquillizzo: il termovettore non è tossico ed è doppiamente utile perché protegge il tuo impianto dal gelo. Lo stesso scambio con l’acqua avviene senza il contatto con il termovettore perché il liquido è sigillato dentro i termovettori.

Con questa soluzione si elimina la necessità di pompe di circolazione, è racchiudibile in poco spazio, richiede un’installazione piuttosto semplice così come la manutenzione.

Gli impianti solari termici a circolazione forzata ha un funzionamento simile a quello descritto sopra, fatta eccezione per il sistema con cui viene azionata la circolazione del fluido termovettore. Questa avviene grazie ad una speciale centralina dotata di un sistema di regolazione elettronico che nel momento in cui la temperatura dei collettori supera quella del boiler, attiva la pompa di circolazione. A quel punto il fluido termovettore viene trasportato dalle tubazioni fino allo scambiatore (serpentina che permette il trasferimento di calore all’acqua contenuta nel bollitore) dove l’acqua calda si rende disponibile per l’utenza domestica.

Prevede più componenti dell’impianto precedentemente descritto, per cui se lo spazio è limitato probabilmente non è soluzione che fa per te, soprattutto se la zona in cui vivi è soggetta a vincoli paesaggistici. Per lo stesso motivo prevede un costo maggiore, ma garantisce un rendimento termico più alto.

Gli impianti a svuotamento prendono questo nome dal fatto che, quando l’impianto raggiunge la temperatura desiderata, i collettori si svuotano smettendo così di immagazzinare calore. Quindi il fluido termovettore, sfruttando la forza di gravità, viene raccolto in serbatoio ausiliario detto appuntamento di svuotamento.

Con il sistema di pompaggio viene nuovamente inserito il fluido all’interno del collettore, così se non stai consumando acqua e il circuito è fermo, i collettori e i tubi di connessione sono vuoti. Si evitano quindi i problemi legati agli eventi climatici.

Il funzionamento è piuttosto semplice: i pannelli solari catturano il calore irraggiato dal sole, riscaldano il fluido termovettore (acqua unita all’antigelo) che trasporta, tramite la circolazione naturale o forzata, il calore nel serbatoio di accumulo tramite la serpentina.

Le destinazioni d’uso possono essere due: per l’acqua calda sanitaria domestica (risparmiando ben il 60-80% del costo annuo) e per affiancare il riscaldamento dell’abitazione (attraverso un sistema combinato boiler a doppia serpentina).

Quali sono gli incentivi per il Solare Termico?

Molti sono all’oscuro delle due diverse tipologie di incentivo per chi installa il suo Solare Termico.

Continuando la lettura di questo articolo scoprirai i vantaggi che possono offrirti, le tempistiche necessarie e a quali professionisti dovrai affidarti per poterli ottenere.

Detrazione fiscale

copre il 65% del costo

è necessario un commercialista per poterli inserire nella tua dichiarazione dei redditi

li riceverai in 10 anni

a patto che tu abbia la capienza fiscale in caso contrario perderai una parte del tuo incentivo e salvo imprevisti della vita

Conto termico 2.0

copre fino a un massimo del 65% del costo

recupererai il tuo incentivo entro 60-100 giorni dalla fine dei lavori

hai bisogno di un paio di tecnici per tutte le pratiche burocratiche necessarie per l’incentivo

non è garantito che tu li ottenga

Molti di quelli che conoscono già funzionamento di questo tipo di impianti non conoscono invece gli incentivi di cui possono usufruire, che sono di due tipi:

  • Detrazione Fiscale
  • Conto Termico 2.0

Con la Detrazione Fiscale è possibile recuperare il 65% delle spese sostenute per la produzione dell’acqua calda sanitaria ad uso domestico, industriale, commerciali, insomma un aiuto non da poco…

Per accedervi è necessario che i pannelli e l’installazione siano conformi alle direttive europee, inoltre occorre un commercialista per poterla inserire nella dichiarazione dei redditi e li riceverai in 10 anni a patto che tu abbia la capienza fiscale, in caso contrario infatti perderai una parte del tuo incentivo.

Con il Conto Termico 2.0 è possibile recuperare fino un massimo del 65% del costo, ma ti occorreranno dei tecnici per le diverse pratiche burocratiche utili per il raggiungimento dell’incentivo e non è garantito che tu lo ottenga. Se ci riesci poi, potrai recuperarlo entro 60-100 giorni dalla fine dei lavori.

In entrambi i casi resta fuori un buon 35% del costo…e se ti dicessi che il conto termico ConTE di RiESCo è possibile accedere a questi incentivi senza rischi (e si tranquillo, in maniera totalmente trasparente)?

I vantaggi del Conto Termico ConTe di RiESCo

vantaggi-conto-termico

Il Conto Termico ConTe si avvale della tipologia contrattuale “Energy Performance Contract”, promossa dall’Unione Europea per favorire l’efficientamento energetico e l’abbattimento dei consumi di fonti energetiche inquinanti.

Questo contratto garantisce al Beneficiario i risultati di efficientamento energetico, quindi oltre all’installazione e alla manutenzione, RiESCo è tenuta ad assicurare il risparmio promesso in fase progettuale.

Ogni rischio è a carico di RiESCo e lascia al Beneficiario solo garanzie e risparmio. La stessa installazione (e conseguente manutenzione) infatti, potrai affidarla al tuo tecnico di fiducia che intesterà la fattura a carico di RiESCo.

Cosa occorre per accedere al Conto Termico ConTE?

    1. Una valutazione tecnica da parte dell’installatore qualificato a seguito di un sopralluogo per verificare le soluzioni possibili, che variano a seconda dell’esigenza specifica.
    1. Una valutazione Finanziaria per valutarne l’effettiva convenienza e finanziabilità dei primi 5 anni e della vita dell’impianto (15/20 anni).

N.B. Queste due valutazioni sono fondamentali per ottenere l’impianto Solare Termico senza rischi e senza alcun costo.

Ricapitolando:

Puoi ottenere il Solare Termico con il quale produrre l’acqua calda per le tue docce gratis, senza inquinare l’ambiente e liberandoti dai costi fissi delle grandi compagnie energivore, se deciderai dia affidarti a RiESCo la quale si farà carico di tutte le procedure necessarie per installare -assieme al tuo idraulico di fiducia- l’impianto garantito 5 anni con un risparmio immediato in bolletta.

Cosa aspetti…?