Qualche giorno fa, abbiamo lanciato uno dei nostri sondaggi sulla pagina Fan, chiedendo al popolo di Facebook di esprimere la propria preferenza tra doccia calda o fredda, in questo periodo dell’anno.

sondaggio, doccia in estate

Il 51% ha risposto “fredda”, il 46% calda” e un 3% come spesso accade, non si è limitato a scegliere tra uno e l’altro ed ha preferito dire la sua tramite i commenti. Questo a noi di RiESCo fa sempre molto piacere, perché ci permette di confrontarci ed approfondire con i nostri lettori il tema dell’efficienza energetica.

Tra i commenti ce ne sono stati un paio che hanno acceso la nostra curiosità, portandoci oggi a scrivere questo articolo: gli utenti in questione sostenevano che una bella doccia bollente fosse più indicata per trovare refrigerio una volta usciti di casa, perché in questo modo la nostra pelle raggiunge una temperatura più alta di quella esterna, così da ottenere uno sbalzo termico in grado di farci provare una sensazione di refrigerio a contatto con la temperatura esterna.

Curiosa osservazione, e se lasciassimo stare per un momento le ragioni scientifiche potrebbe sembrare persino plausibile…

In realtà non è così, e ad affermarlo è proprio la scienza! Se vuoi scoprire il motivo per cui in estate è preferibile la doccia fredda piuttosto che calda per trovare freschezza più a lungo, questo articolo fa proprio al caso tuo, per cui mettiti comodo e buona lettura!

Doccia fredda: la soluzione per restare freschi più a lungo.

Strano ma vero, come spesso accade, la scelta più ovvia è anche quella più efficace, ma capiamo insieme perché.

Il nostro corpo è ricoperto da una sottilissima membrana (strato liminare), dello spessore di uno/due millimetri, in cui avviene lo scambio di temperatura con l’ambiente esterno. Nel caso di una bella doccia calda, come si verifica questo scambio?

Adoperando acqua bollente, il nostro involucro esterno, ovvero la pelle, si riscalda, mentre all’interno i nostri meccanismi biologici lavorano per mantenere la temperatura costante intorno ai 36°. Nello strato liminare che riveste il nostro corpo, l’aria non circola e si verifica così un eccesso di calore che saremo costretti a smaltire attraverso il sudore.

Viceversa, se scegliamo una temperatura dell’acqua decisamente più fredda, diamo modo al nostro corpo di abbassare (preferibilmente in maniera graduale) la temperatura esterna, non obbligando così il nostro metabolismo basale a cedere calore.

In pratica, scegliendo la doccia fredda, abbassiamo la temperatura della cute e del sangue che scorre direttamente sotto di essa, evitando così al nostro corpo di produrre calore in eccesso per poi cederlo a sua volta.

Se hai trovato questo articolo interessante, continua a seguirci!

Da oggi puoi installare il solare termico con gli incentivi del Conto Termico 2.0!