La tua doccia calda gratis, come averla?

Se stai leggendo questa pagina forse è perché hai già valutato che, tra il risparmio e gli incentivi, potrebbe essere particolarmente vantaggioso produrre la tua Acqua Calda con l’impianto Solare Termico (vedi funzionamento e differenze tra le soluzioni a questo link) mentre ora stai sprecando sia soldi sia energia (metano, petrolio o altro che sia).

Si perché il risparmio e gli incentivi ti ripagano tutti i costi per installare il solare termico, stimati in 3.700,00 (ad esempio 300 lt circolazione forzata con 2-3 collettori, in alternativa quello a circolazione naturale è più economico e esteticamente più brutto ma funziona ugualmente) per una famiglia di 4 persone. Immediatamente contribuirai a beneficio ambientale di evitare lo spreco di bruciare 4-5 barili di petrolio o metano. Quel combustibile fossile che con la loro combustione immettono nell’aria 1.000-1.500 kg di dannosa anidride carbonica, o CO2. In pratica, producendo l’acqua calda con il tuo Solare Termico, per l’ambiente, è come se tu piantassi 60-100 alberi, quelli che servono per assorbire la CO2 risparmiata.

Spesso, quando mi trovo di fronte ad una proposta che potrebbe avere dei vantaggi reali, “i venditori” mi garantiscono come certi questi vantaggi, privi di rischi e con il ritorno certo.

Anche in questo caso, sono moltissimi i produttori e/o installatori di impianti che “garantiscono” la convenienza di installare Solare Termico per l’Acqua Calda, sanitaria (ACS) o per altri usi, perché gli incentivi (sia la detrazione fiscale sia il conto termico) ripagherebbero il 65% dei costi, mentre il risparmio economico generato dall’acqua calda gratis del Sole, ripagherebbe il restante 35% dei costi.

La domanda che mi viene in questi casi, però, è la seguente:
“Se i produttori e gli installatori di Solare Termico sono così sicuri degli incentivi e del risparmio che ripagano l’impianto, perché prima mi chiedono di pagare e solo dopo recupero i soldi spesi?”

Vediamo perché ciò mi crea perplessità e dubbi sull’operazione.

Si perché ogni volta che qualcuno vuol convincermi che è particolarmente conveniente quello che mi propone, ma intanto sono io anticipare i soldi e assumermi il rischio, mentre lui comunque incassa il suo avere, mi fa pensare tanto a quello che mi vuol “regalare qualcosa che mi serve”.

Quante volte dubitiamo o accendiamo il “radar della diffidenza” ogni qual volta qualcuno vuol regalarci? Molteplici sono i casi di cronaca in cui c’è qualcuno, spesso professionista improvvisato nel lavoro che propone, che cerca di fare i suoi affari a nostro danno, in poche parole che “oggi sono molti quelli che cercano di fregarti!”

Ricapitolando analizziamo la situazione della famiglia media per produrre Acqua Calda Sanitaria (ACS) o per altri usi:

  1. spende ogni anno più di 400-500,00 €; a questo costo si somma l’inflazione dell’energia, molto più del 3% annuo o degli aumenti degli speculatori o per le guerre in Medio Oriente o tra Russia e Ucraina ecc.
  2. brucia gas metano o l’equivalente di 4-5 barili di petrolio e immette in atmosfera 1.000/1.500 kg di anidride carbonica.
  3. Questo vanifica l’azione depuratrice di 60-100 alberi con la fotosintesi clorofilliana.

L’impianto solare termico, elimina i suddetti 3 sprechi ma ha qualche inconveniente:

  1. Pratica autorizzativa in comune, per cui serve un tecnico e il relativo costo.
  2. Investire circa 3.500-4.000,00 €. È vero che questo costo è ripagati da:
    1. Il 65% (2.200-2.600) del costo recuperati in due possibili modi:
      1. O in 10 anni, grazie all’incentivo delle detrazioni fiscali dalle imposte che paga con la dichiarazione dei redditi. Per questo serve la collaborazione del Commercialista e/o di un CAAF ogni anno.
      2. O in 90-100 giorno dalla fine lavori, grazie all’Incentivo del Conto Termico 2.0. Per questo serve la collaborazione di un Tecnico per la pratica con il GSE SpA.
    2. Il 35% (1.300-1.400,00 €) del costo recuperati grazie al risparmio annuo dell’80-100% della spesa di 400,00 €.

Detto così sembra che tutto funzioni, ma quali sono i problemi e i rischi correlati a tale operazione? Facciamo l’esempio su un costo di impianto di 3.500,00 € per impianto a circolazione forzata, i Problemi sono:

  1. Pratica Autorizzativa:
    Mi serve un Tecnico il quale ha un costo, circa 200,00€+ IVA 22%;
  2. Costo del Solare Termico pari a 3.700,00 €
    1. Il preventivo di spesa è salvo imprevisti ma gli imprevisti ci sono spesso. Esempio modifiche al tracciato delle tubazioni, ai collegamenti, rinforzo strutture ecc.
    2. In ogni caso, la spesa è anticipata, in parte o tutta, senza garanzia che l’impianto funzioni regolarmente.
    3. La garanzia dell’impianto, spesso è limitata a 2 anni.
  3. Incentivi
    1. Detrazioni Fiscali 65% : sono quasi certe ma, servono:
      1. Un commercialista o il CAAF per la dichiarazione dei redditi con un costo aggiuntivo;
      2. Si recuperano in 10 anni, cioè prima li anticipo (non è detto che ce li abbia) e comunque vanno detratti gli interessi di un finanziamento a tassi del 6-10% almeno.
      3. Nei 10 anni successivi possiamo perdere la detraibilità per:
        1. Mancanza capienza fiscale, cioè qualche anno non abbiamo tasse da pagare
        2. Imprevisti di vita, si so che “ti stai toccando” ma come diceva Steve Jobs, questi non sono imprevisti ma l’unico fatto certo che accomuna tutti gli esseri viventi.
        Quando qualcosa va storto con la detrazione oltre il danno la beffa: lo Stato si trattiene i tuoi incentivi!
    2. Conto Termico del GSE SpA – Incentivo diretto al Cliente
      1. Il Cliente riceve l’incentivo in 90-100 giorni ma serve un tecnico che gestisca la pratica al GSE, anche perché complessa. Il costo 2-300,00 € + IVA 22%.
      2. La concessione del GSE SpA dell’incentivo è incerta e, a seguito di controlli e/o errori nella documentazione, può essere revocata fino al 7° anno dall’erogazione.
  4. Finanziamento del Costo
    1. Il 65%, 2.400,00 € con gli incentivi, ma al netto degli oneri finanziari;
    2. Il 35%, 1.300,00 € con un finanziamento rateale di 25-30,00 € mensili, da coprire con il risparmio annuo di 400,00 € circa

Riepilogando, l’impianto Solare Termico è la soluzione allo spreco di 400-500 € annui della famiglia media e allo spreco di risorse ambientali, questo è il pro. Come tutte le cose, però, ci sono i contro, cioè l’installazione dell’impianto comporta questi rischi:

  1. Burocrazia autorizzativa e spese tecniche?
  2. Incertezza dei costi effettivi e del funzionamento?
  3. Incertezza degli incentivi;
    1. sono erogati post pagamento, anche 10 anni,
    2. Prenderli ha un costo
    3. Possono essere revocati.

Ma allora come fare, di fronte a tutte queste difficoltà procedurali, di costo ecc.?

La soluzione? Se è vero che il Solare Termico permette di avere il risparmio certo per l’acqua calda e c’è l’incentivo, nel caso della famiglia media con 300 lt + 3 pannelli a circolazione forzata, la soluzione ideale è:

Visto che l’esperto di tutto è il Fornitore dell’impianto, la soluzione ideale per me cliente è che lui garantisca al 100% i risultati promessi; come?

  1. Il Fornitore installa il Solare termico recuperando le autorizzazioni necessarie;
  2. Finito l’impianto e verificato il funzionamento, io Cliente cedo a lui il diritto dell’Incentivo e gli giro, per 5 anni, una parte del risparmio della bolletta.
  3. Per 5 anni è garantito il funzionamento dell’impianto.

Nel caso della soluzione ideale, con il Fornitore che per il pagamento accetta l’incasso dell’incentivo e del pagamento rateale, i miei vantaggi e benefici sarebbero palpabili e incontestabili:

  1. Produrrò l’acqua calda per la mia doccia e le altre mie necessità, senza bruciare metano o barili di petrolio, senza emettere Anidride Carbonica, come piantare 60-100 alberi;
  2. Risparmierò 400-500,00 € nella bolletta annuale del Gas
  3. Non anticiperei alcun costo ma condividerei solo una parte del Risparmio di GAS, con una rata mensile per 5 anni. Trascorsi 5 anni, tutto il risparmio sarà mio.
  4. La burocrazia e i rischi per recuperare parte del costo sarebbero oneri del Fornitore.
  5. L’impianto verrebbe realizzato senza alcun esborso e/o senza rischio mio

Per quanto questo possa apparire strano, questa soluzione è la soluzione RiESCo Con.Te. RiESCo è una ESCo certificata al GSE SpA che opera tramite l’Energy Performance Contract o EPC.

L’EPC, quando ci sono le condizioni, è il tipo di contratto che garantisce al Beneficiario (Cliente) i risultati! È sponsorizzato dall’Unione Europea con “Transparense” (vedi sito), per l’efficientamento energetico, in cui è parte integrante dell’oggetto contrattuale, sia il prodotto (Solare Termico) sia i servizi (pratiche professionali) ma soprattutto i risultati prefissi dal Beneficiario, il Risparmio effettivo con gli incentivi per l’autofinanziabilità del tutto.

Nei fatti, c’è l’INVERSIONE DEL RISCHIO, cioè l’esperto (RiESCo) si assume tutti gli oneri e i rischi imprenditoriali e finanziari del tutto, ripagato da parte dei benefici: Incentivo e parte del Risparmio dei primi 5 anni. Il resto tutto al Beneficiario, proprio per questo si chiama così!

La domanda lecita a questo punto è: ma se fosse così, lo farebbero tutti! Perché non lo fanno tutti? 4 i motivi:

  1. Fino ad oggi RiESCo adottava l’EPC solo per le aziende, in particolare nell’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione. A questo link trovi le nostre referenze. Anche in questi casi sono tutti a nostro carico oneri finanziari e rischi per il risparmio e per gli incentivi. Pochi conoscono questa opportunità, che per noi di RiESCo è la normalità.
  2. L’incentivo del Conto Termico 2.0 che copre il 65% dei Costi è cedibile solo a ESCo Certificate e accreditate al GSE che operano con l’EPC.
  3. Come detto prima, ogni volta che appare che qualcuno regali, le antenne del radar si accendono dritte! In questo caso tutti i nostri Beneficiari, però, verificano facilmente: fino alla messa in funzione degli impianti, pur risparmiando, non pagano e non condividono nulla. Dopo che hanno verificato che tutto funziona, condividono solo una parte dei benefici. Nessun rischio.
  4. L’EPC, infine, è per molti ma non per tutti; solo se sono soddisfatte due condizioni:
    1. La prima è Tecnico-esecutiva: ogni impianto presenta le sue problematiche; l’impiantista installatore deve effettuare il sopralluogo in sito per verificare le soluzioni da adottare;
    2. La seconda è Finanziaria: il 65% dei costi sono pagati dal Conto Termico i cui oneri e rischi sono di RiESCo ma per il 35% serve il finanziamento, la cui concessione dipende da un’istruttoria da fare. In molti casi, però, i beneficiari preferiscono autofinanziarsi il residuo 35% risparmiandone gli interessi.

In entrambi i casi serve, comunque, il sopralluogo del Tecnico Impiantista per verificare se nel tuo caso ci sono le condizioni tecniche per installare il tuo impianto solare termico con il contratto EPC: a zero costi e zero rischi.

Eviterai di bruciare Gas o Barili di Petrolio Equivalente, eviterai l’immissione di 1.000-1.500 kg di anidride carbonica o CO2, come se piantassi 60-100 alberi e risparmierai 400-500,00 € di bolletta.

Il sopralluogo è fatto da un professionista che redige un progetto di fattibilità con Piano Finanziario dettagliato per i primi 5 anni e per la vita dell’impianto (30 anni) e evidenzi i tuoi risparmi netti fin dal 1°mese.

Il costo del sopralluogo, comprensivo di trasferta, è 147,00 € ma ti riserviamo lo sconto di 50,00 €

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